SEZIONI NOTIZIE

I meriti di Juric

di Enrico Brigi
Vedi letture
Foto

Quando lo speaker ha annunciato la formazione gialloblù che avrebbe affrontato il Genoa, inutile negarlo, in molti hanno provato un certo stupore. La scelta di affrontare la compagine rossoblù senza punte di ruolo ha sorpreso molti ma alla fine si è dimostrata la mossa vincente. Una decisione consapevole, e non certo casuale, che lo stesso Juric ha spiegato negli spogliatoi con poche semplici parole « Volevo togliere una punta sulla marcatura di Romero, perché lui è molto bravo quando ha un giocatore davanti. Ho quindi fatto giocare Verre più indietro, così da obbligarlo ad uscire dalla linea difensiva, e poter sfruttare con gli inserimenti gli spazi che si sarebbero creati alle sue spalle ». Chapeau!

La mossa tattica di domenica altro non è stata che l’ennesima conferma del livello di competenza raggiunto da questo allenatore,  che dopo la parentesi poco felice proprio sulla panchina del Grifone, sta vivendo in riva all’Adige la stagione del meritato riscatto. Accolto con esagerato scetticismo al suo arrivo a Verona, da una piazza che confidava nella conferma di Alfredo Aglietti, osannato condottiero di una promozione in serie A acciuffata per i capelli, ha saputo con il tempo conquistarsi la stima e la fiducia della gente. I latini dicevano «Nemo propheta in patria » e nel caso del tecnico di Spalato sembra essere proprio così. Il rapporto con tutta la tifoseria scaligera, inoltre,  in pochi mesi è così radicalmente cambiato che ora tutti chiedono con urgenza il rinnovo del contratto – che scade a giugno – prima che arrivi qualcun altro.

Secondo gli addetti ai lavori Juric è il vero artefice del miracolo gialloblù di questa stagione. D’accordo con il diesse Tony D’Amico, che ha seguito le sue utili indicazioni, ha puntato su alcuni reduci della promozione (Silvestri, Faraoni, Di Carmine e Zaccagni) , lanciato il giovane Kumbulla e aggiunto due quasi “sconosciuti” come Rrhamani e Amrabat, diventati ora oggetto del desiderio di Napoli e Inter. L’organico è stato, poi, completato con l’arrivo dei “fedelissimi” Veloso, Lazovic e Gunter, da lui conosciuti da vicino durante l’esperienza sulla panchina ligure. A far da sfondo l’idea di calcio di Gasperini, attuale mister dell’Atalanta, del quale il tecnico gialloblù rimane fedele adepto. Il suo principio ispiratore, fin dal primo giorno di ritiro è stato molto semplice: fatica e sudore, corsa e sacrificio. Una ricetta semplice, magari all’inizio difficile da digerire, ma che ha iniziato a dare i suoi frutti. Tutti i giocatori si sentono parte del nuovo progetto e i risultati ottenuti non sono altro che la logica conseguenza. Senza grandi fenomeni, come lui stesso ha più volte ammesso, l’ex tecnico del Genoa ha messo le basi per un piccolo miracolo calcistico che ha già fatto innamorare tutti i tifosi e non solo.

Davanti a questi risultati giocoforza entrano ora in scena gli obiettivi stagionali. La permanenza in serie A, primario obiettivo di questo campionato, non è ancora in cassaforte tuttavia la strada appare ben tracciata. Inevitabilmente iniziano a farsi largo i primi desideri di alzare l’asticella visto che qualcuno ha comiciato già a parlare di Europa. Juric, che conosce molto bene da dove viene, e non ha mai smesso di ricordarlo ai suoi giocatori, predica grande umiltà e profilo basso perché le delusioni sono sempre in agguato. Per i voli pindarici è ancora troppo presto, se ne riparlerà, eventualmente, a tempo debito. E in questo caso i suoi meriti potrebbero essere ancora maggiori.

Altre notizie
Domenica 05 luglio 2020
09:00 News Peschiera: rapidità, tattica e partita a tema
Sabato 04 luglio 2020
20:00 News Brescia - Verona: diretta su Sky Sport 19:00 News Brescia - Verona: l'arbitro è Piccinini 18:00 News Juric sulla formazione: "Badu è un'opzione. Verre sta bene, può fare il salto di qualità" 17:00 Rassegna Gazzetta dello Sport: Brescia-Verona, le probabili formazioni
PUBBLICITÀ
16:00 News Brescia-Verona: i precedenti in serie A 15:00 Focus Lazovic: "Senza dubbio questa è la mia miglior stagione da quando sono in Italia" 14:00 Rassegna Corriere di Verona: "Hellas, da Veloso allo staff: i segnali dello Juric-bis" 13:00 Primo Piano Ivan Juric : «Salvezza virtualmente già raggiunta, faccio grandi complimenti ai miei ragazzi» 12:00 Ex gialloblù L'Arena: "Fabrizio Cacciatore «Rivedo l'Hellas del passato. Zaccagni viaggia verso il top» 11:00 Rassegna L'Arena: "Cambiano gli orari" 10:00 Rassegna L'Arena: Brescia-Verona, rientra Kumbulla, fuori Pessina. Badu chiede spazio 09:00 News Peschiera : per i gialloblù mini partite sotto gli occhi del presidente Setti
Venerdì 03 luglio 2020
19:00 News Cuore Gialloblù: Verona-Parma, il più votato è Zaccagni. 18:00 Calciomercato Monza: contatti con Pazzini 17:00 News Il calcio cambia gli orari. Allo studio nuova proposta. 16:00 Rassegna Corriere di Verona: "Hellas, cinque motivi per cercare l'Europa" 15:00 Copertina Tre cose tre di...Verona-Parma 14:00 Primo Piano Brescia-Verona: dichiarazioni Ivan Juric 12:00 Rassegna L'Arena: Verona-Parma, il pagellone gialloblù, plebiscito per Zaccagni.